Cosa devi sapere su Catania? Sulla costa orientale della Sicilia, alle falde dell'Etna, il più alto vulcano d'Europa, sorge Catania; la città fu ricostruita, dopo un rovinoso terremoto, a scacchiera e reca nei suoi palazzi, nei monumenti e nelle chiese, l'impronta barocca. Via Crociferi, Piazza Duomo, Via Etnea, che è l corso principale, svelano subito l'architettura barocca, le facciate delle case che dovevano essere splendide. La città è caotica, ma è proprio questo caos che dà colore e rende tipica Catania.
Nel centro storico una delle cose più caratteristiche è la Pescheria, mille voci si alternano invitando la gente a comprare, decantando le varie specialità di pesce appena pescato. Un'altra tradizione che resiste sono i chioschi dove si vende il classico seltz con limone e sale tanto dissetante, ce ne sono in ogni angolo nella zona di Piazza Umberto. Ultimamente spuntano iniziative da ogni parte che mettono in evidenza i contrasti tra nuovo e tradizione.
Castello Ursino oggi ospita il Museo Civico; un'importante novità è stato anche il recupero delle Ciminiere, un complesso industriale che ora è stato trasformato in Polo culturale e fieristico. Nell'aria della vecchia raffineria di zolfo è nato Zo, spazio multidisciplinare per la diffusione di tutte le forme di culture contemporanee; anche Majazè, un vecchio deposito, è stato trasformato in locale che si occupa di arte, teatro e musica.
Ma è in Piazza Bellini così chiamata per via del Teatro e dedicata ad uno dei figli più illustri di Catania: Vincenzo Bellini, che si incontrano i giovani e lungo la scalinata Alessi. Da secoli e secoli l'Etna presenta i suoi mille volti: calmo, minaccioso, distruttivo, pericoloso e romantico con i fiori sbocciati nei neri deserti di lava. E' l'amato-odiato gigante, fonte di fertilità e distruzione che regola il corso della vita dei catanesi e ha dato loro un dono prezioso: la lava, utilizzata nei più disparati campi dell'edilizia e dell'architettura.
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