Cosa devi sapere su Vulcano? E' la mitica residenza di Eolo, il dio del vento ed è formata da tre vulcani: uno antichissimo il Gran Cratere che è il principale massiccio dell'isola spento da millenni, gli altri due sono quelli di Fossa Grande e di Vulcanello, anch'essi spenti. Sia dal punto di vista geologico che mineralogico l'isola di Vulcano è una delle terre emerse più interessanti: i superbi faraglioni, le grotte, i sentieri lungo la montagna, le sorgenti calde o addirittura caldissime che sono anche in riva al mare.
L'isola ha un aspetto selvaggio che alterna coste a strapiombo a dolci pendici verdeggianti, da zone incolte a giardini, da coste accessibili solo via mare a spiagge nere in contrasto con l'azzurro del mare cristallino ed i colori delle varie strutture ricettive moderne ed efficienti. Arrivando a Vulcano l'odore di zolfo si sente nell'area ovunque, esala dai fanghi vicino al Porto di Levante; in quelle acque sulfuree, per tanti anni, i turisti hanno fatto i bagni di fango, oggi si può andare nelle nuove strutture termali.
Dall'altro lato c'è Vulcanello zona verde e residenziale e dal Porto di Ponente spiccano le sabbie nere ed i faraglioni. Unico borgo a sud dell'isola è Gelso: una manciata di case quasi sull'acqua ed un vecchio faro. Girando in barca si possono ammirare baie straordinarie, una di queste è la "piscina di Venere" una vasca naturale di colore turchese chiusa tra le rocce vulcaniche e poi si possono vedere la "Cala di Mastro Minico" e quella del "Formaggio".
Facendo il bagno nel mare dal lato delle fumarole bisogna stare attenti a non scottarsi, l'acqua bolle e sulle fumarole, sfruttate da alcuni ristoranti si può cucinare. A Vulcano abbondante è la fauna marina, i pescatori esportano specialmente tonno e pesce spada. Molte sono le escursioni programmate sia per girare le isole vicine che di trekking con salite sui crateri, come pure corsi di subacquea per visitare dei fondali spettacolari.
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