Cosa devi sapere su San Gimignano? Deve il suo nome a Gimignano, vescovo di Modena che salvò il borgo dalle orde dei barbari. Sorge su un colle che domina la Val d'Elsa, di origine etrusca, è nota ovunque come la città delle torri. San Gimignano fu fiorente durante il medioevo perchè era attraversata dalla via Franchigena; le varie vicissitudini e le varie fazioni di guelfi e ghibellini, per cui anche Dante fu ospite qui nelle vesti di ambasciatore della Lega Guelfa in Toscana, che l'hanno dominata, l'hanno arricchita di opere d'arte nelle chiese e nei conventi.
IL Duomo o chiesa Collegiata è ricco di affreschi di scuola senese e fiorentina, di statue lignee di Jacopo della Quercia e di sculture, la chiesa è un museo di grande prestigio. Nella Chiesa di Sant'Agostino vi sono resti di affreschi trecenteschi. Il Palazzo Comunale, il Museo Civico e la Pinacoteca ospitano opere anche del Pinturicchio, dal Museo civico si può visitare la Torre Grossa o del Podestà, alta 54 metri.
Nel Museo d'Arte Sacra, ci sono tavole e lapidi di chiese e conventi ormai non più esistenti oltre ad argenterie, corali e vesti liturgiche. Nel museo archeologico vi sono reperti etruschi, romani, medievali, provenienti da scavi. La Spezieria di Santa Fina riproduce l'antica farmacia con i contenitori di vetro e ceramica per i medicamenti. Oltre ad essere famosa per le sue torri, San Gimignano, è nota per la produzione dello zafferano purissimo e della vernaccia, vino tratto da un vitigno di grande pregio.
Lo zafferano, di cui è ricca la campagna circostante, viene ancora coltivato con metodi naturali, sia nella coltivazione che nell'essiccazione e la conservazione. E' di altissima qualità e viene confezionato conservando gli stigmi interi per mantenere più a lungo l'aroma forte e leggermente amarognolo. Sono già in corso le procedure per ottenere il riconoscimento I.G.P. (marchio CEE) di questo prodotto.
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